Soluzioni

L'altissimo grado di organizzazione raggiunto fa si che si operi con cantieri in tutto il territorio nazionale con capacità di gestire qualsiasi lavoro in campo pubblico e privato. Disponendo di un ufficio tecnico  completamente integrato con la realtà attuale studia e propone soluzioni in grado di soddisfare tutte le richieste con ricerche specifiche che  valutano l'impiego delle più moderne tecnologie e materiali presenti sul mercato.

Piazza coperture è al vostro servizio per ogni esigenza riguardante:

Impermeabilizzazioni:

Pavimentazioni:

 

Torna all'inizio IMPERMEABILIZZAZIONI

Operiamo in questo settore da oltre 50 anni e questa pluriennale esperienza ci ha permesso di sviluppare tecniche all’avanguardia sempre nella costante ricerca e sviluppo di innovative e qualificate soluzioni, impiegando solo materiali di primissima qualità e prodotti da Aziende che, come noi, hanno la finalità di limitare e prevenire l’inquinamento atmosferico dagli effetti dei composti organici volatili sulla formazione dell’ozono troposferico e promuovere la salute e la sicurezza con prodotti che abbiano sempre meno impatto ambientale.

 

Torna all'inizio Tetto caldo

Direttamente sul piano di posa, debitamente ripulito e spazzolato, avviene la posa di una guaina bituminosa dello spessore di mm. 4 , armata con supporto di tessuto non tessuto in poliestere del peso di gr./mq. 180, tipo forte tedesco, e del peso complessivo di kg./mq. 4,500 con punto di rottura Fraas – 15°.
Questa guaina, oltre ad avere come armatura interna il famoso ed ormai collaudatissimo SPUNBOND, poliestere filo continuo tedesco termofissato ed imputrescibile, vanta una mescola contenente una elevata percentuale di polimeri plastomerici ed elastomerici, che le conferiscono eccellenti capacità chimiche, meccaniche ed elastiche.
A protezione e potenziamento di questo primo strato impermeabile si potrà scegliere tra diverse finiture, ad esempio:

  1. applicazione di una seconda guaina bituminosa ardesiata del peso di kg./mq. 4,500 con le stesse caratteristiche della precedente, le scaglie di quarzo ceramizzato presenti su questa guaina forniscono una idonea protezione ai raggi U.V. del sole.
  2. verniciatura della superficie impermeabilizzata con doppio strato di vernice acrilica data a rullo per proteggere la guaina dai raggi U.V del sole. Tale operazione sarà ripetuta annualmente per garantire la tenuta idrica.
  3. se la copertura è praticabile si può procedere alla formazione di un massetto in calcestruzzo, previa stesura di un cartonfeltro bitumato e cilindrato che avrà la funzione di manto di scorrimento.
  4. oppure eseguire una pavimentazione galleggiante o autobloccante entrambe rimovibili in caso di ispezione.

In ogni soluzione saranno inseriti idonei esalatori per permettere l’uscita dell’umidità e dei vapori esistenti al di sotto del manto impermeabile al fine di eliminare i tipici inconvenienti della mancata areazione.
 

 

Torna all'inizio Tetto a rovescio

  1. predisposizione del piano di posa onde rendere la superficie idonea al ricevimento del nuovo manto.
  2. esecuzione di impermeabilizzazione mediante fornitura e posa in opera di duplice strato di guaina bituminosa dello spessore di mm. 4 + 4, montata a fiamma e con giunti sfalsati.
  3. segue montaggio di un pannello in polistirene estruso dello spessore di mm. 30 e della densità di kg./mc. 40, posato a secco.
  4. sulla coibentazione fornitura e posa di un tessuto non tessuto in poliestere del peso di gr./mq. 200, con funzione drenante e fliltrante.
  5. la finitura può avvenire con posa di ghiaietto lavato di fiume, granulometria 16/32, quale elemento di zavorra, oppure pavimentazione galleggiante.

 

 

 

 

Torna all'inizio Incapsulamento e/o smaltimento fibrocemento

Relativamente al recupero del patrimonio esistente e nell’ottica di aumentare le difese e la salute dell’ambiente ci siamo specializzati in una tecnica, oramai collaudata, che consiste nell’incapsulamento delle coperture vecchie e nuove in fibrocemento.
Le fasi di questa lavorazione possono essere così sintetizzate:

  1. applicazione a spruzzo, direttamente sulle lastre in fibrocemento, di un inertizzante mono-componente di natura acetovinilica in dispersione acquosa che penetrando attraverso la struttura porosa del cemento amianto blocca la parte fibrosa e formando un film protettivo evita la dispersione eolica delle polveri e fibre nell’ambiente.
  2. Montaggio di pannelli in polistirolo autoestinguente e stagionato della densità di kg./mc. 20, appositamente sagomati per seguire l’andamento delle onde del fibrocemento. La faccia superiore di tali pannelli è piana e accoppiata ad una guaina bituminosa dello spessore di mm. 3, armata con un supporto di tessuto non tessuto in poliestere con punto di rottura Frass di – 15° C .    Detti pannelli vengono applicati mediante fissaggio meccanico con appositi funghi isolanti.
  3. finale posa a fiamma di guaina bituminosa ardesiata dello spessore di mm. 4,5, aramta con tessuto non tessuto poliestere del peso di gr./mq. 180, punto di rottura Frass – 15° C, autoprotetta con scaglie di quarzo ceramizzato in varie colorazioni.
    Tutte le guaine da noi usate sono provviste di idonee certificazioni.

Nel caso la copertura non fosse recuperabile possiamo fornire un valido aiuto per lo smaltimento del fibrocemento la cui esecuzione averrà circa:

  1. redazione di idoneo Piano di Sicurezza da inoltrare ad A.R.P.A. e A.S.L. competenti e ritorno della documentazione autorizzata.
  2. spruzzatura delle lastre con materiale vinicolo fissativo, smontaggio delle lastre e dei listelli, imballo degli stessi in pacchi sigillati con nastro recante dicitura apposita.
  3. utilizzo di autogrù per calo e trasporto in discarica speciale con emissione di relativo DDT a accettazione della merce da parte della discarica.

 In entrambi i casi:

  1. rifacimento di una nuova copertura con varie tecnologie e in conformità cion le esigenze del cliente.

 

 

 

Torna all'inizio Coibentazione

Si realizzano opere di coibentazione in edilizia civile ed industriale utilizzando i migliori materiali presenti sul mercato e le migliori tecniche di posa in opera da parte del nostro personale specializzato, quali ad esempio:

  1. pannelli termoisolanti in polistirene estruso a cellule chiuse dello spessore richiesto e della densità di kg./mc 40, questo materiale si distingue per l’eccellente capacità di isolamento termico,l’alta resistenza alla compressione, l’assoluta impermeabilità all’acqua ed inoltre è classificato autoestinguente poiché contiene uno speciale additivo ritardante di fiamme che evita la propagazione del fuoco.
  2. contropareti in cartongesso con accoppiato pannello in lana di vetro dello spessore adeguato e della densità di kg./mc 100.
  3. fornitura e posa di pannelli in roccia vulcanica espansa ad alta temperatura, fibre di vetro e speciali leganti asfaltaci e cellulosici, così da renderlo estremamente resistente alla compressione ed avere una reazione al fuoco con certificazione classe 1. Tale pannello viene posato mediante spalmature in continuo di bitume ossidato a caldo.
  4. Pannelli sandwich in poliuretano di idoneo spessore, aventi sulle due facce esterne una lamiera preverniciata e leggermente grecata. Tali pannelli vengono montati mediante l’utilizzo di angolari in lamiera preverniciata raccordati tra loro con un sistema maschio - femmina opportunamente siliconato.

 

Torna all'inizio Controsoffittature

Realizziamo qualsiasi tipo di controsoffitto in edilizia civile e industriale, in aderenza o con abbassamento garantendo sempre la massima resa termo – isolante  e/o fono – assorbente. Alcuni sistemi possono essere:

  1. realizzazione all’intradosso del solaio di idonea struttura portante in travi HPE in ferro, fissaggio di idonea pendinatura in barra filettata a raggiungere i pannelli in poliuretano aventi sulle facce esterne una lamiera preverniciata e grecata, opportunamente incastrati tra loro.
  2. fornitura e posa, alla quota stabilita, di pannelli costituiti da fibre minerali agglomerati con speciali leganti. I pannelli di spessore mm. 15 e di modulo 600 x 600 vengono posti in opera mediante struttura modulare in vista costituita da profilati in alluminio preverniciato.
  3. controsoffitto in doghe metalliche preverniciate colore a scelta montate con fughe chiuse. L’abbassamento avviene mediante posizionamento di appositi profili portanti assicurati a pendini in filo di ferro zincato. All’estradosso del controsoffitto così costituito, posa di un materassino in lana di vetro imbustata per isolare termicamente e acusticamente.
  4. esecuzione di controsoffitto, alla quota stabilita, con lastre in cartongesso fissate su apposita struttura e perfettamente stuccate e sigillate con banda anticavillatura.

 

 

Torna all'inizio Isolamento a cappotto

Nella costante ricerca di ottenere un risparmio energetico ormai indispensabile per il bene di tutti, come sottolineato anche nella Legge Finanziaria 2007 (Legge 27/12/2006 n°296) che consente anche per tutto il 2007 la detrazione IRPEF, nella misura del 36%, per le opere di recupero del patrimonio edilizio (commi 387-388) nonché introduce una ulteriore detrazione IRPEF, nella misura del 55%, per le spese sostenute entro il 31.12.2007 relative alla riqualificazione energetica degli edifici (commi 344-349), la nostra a azienda propone e si presta ad effettuare preventivi gratuiti su tutto il territorio nazionale per la risoluzione di tutti questi problemi.
Uno di questi è senza dubbio l’ormai collaudatissimo “isolamento a cappotto” la cui tecnica può essere così sintetizzata:

  1. applicazione mediante apposita pasta collante di pannelli in polistirolo espano autoestinguente e stagionato di idoneo spessore e densità kg./mc. 20
  2. segue rasatura della superficie coibentata con pasta collante sulla quale verrà inserita e completamente annegata una rete di armatura in 100% vetro tessile,trattata con appretto antialcalino.
  3. formazione di fori per l’inserimento di chiodi in speciale composizione plastica fino a portare la testa dello stesso a livello del polistirolo, finale a rasatura del foro.
  4. Fornitura e posa di paraspigoli in PVC e fibrovetro, lungo gli spigoli verticali.
  5. finale applicazione di rivestimento plastico murale al quarzo di media granulometria e colore a scelta.

 

 

 

 

Torna all'inizio PAVIMENTAZIONI

Previa demolizione della pavimentazione esistente e ripristino del relativo sotto fondo, compreso carico e trasporto alla discarica del materiale di risulta, possiamo offrire:

Torna all'inizio Pavimentazione galleggiante

La realizzazione di tale pavimentazione avviene mediante fornitura e posa di quadrotti in c.a con ghiaietto lavato a vista di dimensioni mm. 500 x 500 x 40, oppure in sferogranito martellinato lavato dimensioni mm. 400 x 400 x 35.
Tali quadrotti vengono appoggiati su speciali sostegni in PVC posati liberi sullo strato impermeabile, le fughe tra i quadrotti non vengono sigillate e funzionano da giunti di dilatazione, l’intercapedine di circa cm. 1,5 che si determina tra i quadrotti elimina le rotture del manto dovute all’attrito con la pavimentazione.

Torna all'inizio Pavimentazione in autobloccante

Previo scavo di sbancamento, fino alla profondità di cm. 30 effettuata con mezzo meccanico e manualmente nelle zone perimetrali, e trasporto a discarica del materiale rimosso, posizionamento di canalette  in calcestruzzo completa di griglia in ghisa sfoderabile.
Segue strato di base formato da misto litoide a granulometria assortita con inerte e legante naturale posto in opera a macchina e a mano per la formazione di fondazione stradale compresa compattazione a rullo di adeguato peso.
Esecuzione di soletta in calcestruzzo armata con rete elettrosaldata, finale posa di pavimentazione autobloccante in calcestruzzo vibrocompresso con doppio strato di finitura al quarzo, compattazione con piastra vibrante e sigillatura della superficie con sparsa di sabbia fine.

 

COMPARTIMENTAZIONI REI

Realizzazione di scatole REI120 mediante l’impiego di lastre in calcio silicato dello spessore di mm.40, assemblate e fissate su idonea struttura metallica.

Esternamente alle scatole vengono fissati collari PROMASTOP UNICOLLAR direttamente sulle tubazioni di scarico in PVC.

Realizzazione di scatole REI120 di varie dimensioni mediante l’impiego di lastre in calcio silicato dello spessore di mm.40, assemblate e fissate su idonea struttura metallica abbinate a sacchetti intumescenti per passaggi elettrici e tubi metallici coibentati.

Realizzazione di compartimentazione REI120 di condotti contro parete in C.A. mediante inserimento di serranda tagliafuoco REI120 a sezione 350x200 mm. H. esterni, dotata di fusibile a 72°, scatola di grandi dimensioni mediante impiego di lastre in calcio silicato dello spessore di mm.40, assemblate e fissate su idonea struttura metallica.

Realizzazione di tramezzi autoportanti REI120 per divisione compartimentata di locali mediante impiego di lastre in calcio silicato spessore mm.15/cad. accoppiate, assemblate e fissate su idonea struttura metallica semplicemente accostate su un lato delle attuali divisorie, (che possono restare in opera in quanto non necessarie alla compartimentazione REI). E’ compresa la stuccatura delle lastre.